La Black Mask: cos’è e come si usa.

Tutte noi, almeno una volta nella vita, abbiamo dovuto fare i conti con i punti neri.

Nei pori della pelle del viso si incamerano impurità di ogni genere, dai residui di make-up alle polveri sottili dovute all’inquinamento, alle cellule morte. Un valido aiuto per contrastare la formazione degli antiestetici punti neri è la Black Mask.

Cos’è la Black Mask

Facilmente intuibile dal nome, si tratta di una maschera nera, che si può applicare sul viso nel caso vi sia esigenza di purificare la pelle. Il colore nero è dato dalla presenza nei suoi attivi del carbone vegetale, noto per le sue qualità purificanti.

Questa maschera, di origine orientale, sta spopolando in tutto il mondo ed è sempre più facile reperirla in commercio. Gli ingredienti di cui si compone riescono ad intrappolare le impurità della pelle (che siano sebo in eccesso, cellule morte o altro), e ad eliminarle dal viso. Una volta tolta la maschera, infatti, si noterà subito una pelle più liscia e morbida.

Come si usa

Per ottenere un risultato ottimale, è bene seguire 3 passaggi:

  1. Detergere la pelle del viso con il prodotto bio che si è solite usare, utilizzando acqua calda per poter dilatare i pori e permettere così alla maschera di agire al meglio;
  2. Asciugare la pelle del viso tamponando delicatamente con un telo di cotone, lasciandola però leggermente umida;
  3. Stendere la black mask preferibilmente con un pennello, evitando il contorno occhi, la bocca e le sopracciglia; la maschera dovrà poi agire per circa 20 minuti prima di essere eliminata/sciacquata.

A questo punto la pelle sarà già visibilmente pulita e morbida. Per un tocco finale, potete applicare un tonico o un’acqua di rose sulla pelle del viso.

Provatela e fatemi sapere le vostre impressioni!

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